Sale a 31 il numero degli indagati per la morte di Mariachiara Mete, la ragazza di 21 anni di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, deceduta a seguito delle complicazioni di un intervento al naso eseguito in una clinica a Formia. Sul registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo, ci sono medici e infermieri che lavorano tra la clinica dove la ragazza è stata operata, l'ospedale Dono Svizzero di Formia  dove è stata trasportata a seguito della perdita di coscienza e il Santa Maria Goretti di Latina dove poi la ragazza è morta. Sono i camici bianchi  che hanno avuto a che fare con la 21enne entrata in coma lo scorso 17 giugno a seguito di un intervento che sembrava banale. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Formia che hanno sequestrato anche le cartelle cliniche. Domani intanto in Procura a Latina sarà conferito l'incarico al medico legale Stefania Urso per eseguire l'autopsia sul corpo della ragazza. 

Ci sono dieci indagati per il caso della ragazza deceduta in seguito all'intervento di rinoplastica alla clinica Casa del Sole di Formia, ossia tutti coloro che l'hanno visitata prima della morte. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati su delega del sostituto procuratore Mattei di Cassino

di: La Redazione