E' stato il turno di un consulente che ha eseguito una perizia sulla sostanza stupefacente che era stata sequestrata dagli agenti della Squadra Mobile di Latina nei confronti dei tre imputati che sono comparsi davanti al giudice Giorgia Castriota per la consulenza tecnica sula sostanza stupefacente ed è emerso che potevano uscire 2200 dosi di marijuana. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Angelo e Oreste Palmieri, Sandro Marcheselli ed Emanuele Farelli. Il processo alla fine è stato rinviato ad ottobre.  L'operazione condotta dalla Squadra Mobile aveva portato all'arresto di tre persone. In manette erano finiti Candido Santucci e poi Dmytro Novytsky e Benedetto Magnesa. Erano stati sorpresi con un ingente quantitativo di droga e poi anche con 20mila euro in contanti. In occasione della prima parte dell'inchiesta la polizia aveva arrestato Magnesa e Novytsky che dovevano rispondere del reato di furto e spaccio di stupefacenti e secondo quanto avrebbero detenuto 3029 grammi di marijuana. La misura restrittiva era stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale Gaetano Negro e dopo che arrivata la chiusura inchiesta il processo sarà celebrato con il rito abbreviato che permette la riduzione di un terzo della pena in base agli elementi che sono stati raccolti in fase di indagini preliminari