Sono ingenti i danni provocati dal devastante incendio che ieri ha interessato la zona sud della Riviera di Levante, a Marina di Minturno. A poche ore dal violento rogo che si è sviluppato, prosegue la conta dei danni, ma soprattutto i residenti della zona invocano la manutenzione dei terreni. Infatti molti cittadini hanno ignorato l'ordinanza di pulire i propri appezzamenti di terra dalla vegetazione, che ieri ha contribuito all'estensione dell'incendio. Due i fronti di fuoco che sono partiti da via degli Arenili Superiore e da via degli Arenili Inferiori. Spinte dal vento che spirava le fiamme hanno interessato alcuni pini, che hanno ancora di più alimentato l'incendio, che ha lambito alcune case private, ma anche danneggiato baracche e strutture in legno. Particolare apprensione si è vissuta al Camping Marina, dove si trovavano settanta bombole Gpl. Sono state fatte spostare le auto parcheggiate e tutti i bagnanti sono stati invitati a spostarsi sulla spiaggia. Limitati i danni che hanno interessato i teloni di copertura, danneggiati dai frammenti di alberi che sono finiti all'interno dello stesso campeggio. Sul posto sono giunte le squadre dei Vigili del Fuoco di Castelforte e Gaeta, la Protezione Civile di Minturno, la Gari 88, la E.C. di Scauri e Ver di Formia e un elicottero, che ha effettuato una serie di lanci. Dopo circa tre ore il rogo era stato domato.