I giudici del Tribunale del Riesame di Reggio Calabria hanno sciolto la riserva e hanno rimesso in libertà Massimiliano Tartaglia, residente a Latina, arrestato nelle scorse settimane dai carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, nell'ambito dell'operazione Selfie, coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. I magistrati hanno accolto la prospettazione del legale dell'indagato, l'avvocato Alessia Vita, che aveva impugnato l'ordinanza di custodia cautelare dove veniva contestata la detenzione ai fini di spaccio e il vincolo associativo.  Tartaglia dunque è tornato in libertà e i giudici hanno annullato l'ordinanza di custodia cautelare. In base a quanto sostengono i magistrati del Riesame non sussistono gravi indizi di colpevolezza da giustificare la detenzione in carcere dove l'uomo era stato accompagnato lo scorso 31 maggio in occasione della notifica del provvedimento restrittivo firmato dal giudice di Reggio Calabria Antonino Foti.