Sono stati condannati a un anno e sette mesi di arresto e poi a 8400 euro di multa. E' la sentenza emessa ieri dal giudice monocratico del Tribunale di Latina Beatrice Bernabei nei confronti di due imputati per la vicenda del pollificio di Borgo Bainsizza. Il giudice ha disposto inoltre la restituzione all'avente diritto del sito aziendale in sequestro e ha condannato i due imputati al risarcimento in favore delle parti civili dei danni conseguenti il reato, da liquidarsi in separato giudizio.  Sul banco degli imputati due persone,  difese dagli avvocati Marianna Curcio e Giovanni Fusco mentre si erano costituite parte civile il Comune di Latina rappresentato dall'avvocato Francesco Di Leginio e l'Associazione Amici del Borgo rappresentata dall'avvocato Marcello Montalto.  Gli imputati sono stati condannati per due capi di imputazione mentre per gli altri sono stati assolti. Sono stati ritenuti colpevoli del forte odore del letame delle galline e per la mancata autorizzazione degli scarichi delle acque. Sono stati assolti invece da altri capi di imputazione tra cui la mancata ottemperanza dell'ordinanza sindacale con la chiusura definitiva e dall'ipotesi di un allevamento illegittimo perché superiore a 40mila unità ovaiole.  La struttura fu sequestrata nel 2014 nel corso di una serie di accertamenti portati a termine dal personale della polizia locale di Latina, a seguito anche di esposti. Sul banco degli imputati ci sono gli amministratori della società che gestisce l'allevamento. Per gli imputati la Procura aveva disposto la citazione diretta a giudizio, erano tre in tutto, per una posizione è stato disposto lo stralcio.Tra novanta giorni si conosceranno le motivazioni della sentenza, scontato da parte dei legali degli imputati il ricorso in Corte d'Appello.