Tensioni, ritardi e già qualcosa da contestare da parte del Comune di Latina. Si è svolta così la prima difficile giornata dell'entrata in servizio provvisoria di Dssmann Service srl, la ditta aggiudicataria dell'appalto di refezione scolastica per scuole, centri diurni e centri anziani del Comune di Latina. Le premesse di una giornata tesa c'erano tutte dopo le frizioni dei giorni scorsi, con l'ex ditta uscente, l'Ati Vivenda spa e Coop Solidarietà e Lavoro, che aveva prima contestato al Tar l'aggiudicazione e poi smontato la cucina della scuola dell'infanzia di san Marco venerdì scorso per finire poi diffidata dal Comune a riconsegnare un corretto stato dei luoghi e a non ostacolare l'entrata in servizio del nuovo gestore. Da parte sua l'ex ditta era stata chiara spiegando che aveva alle proprie dipendenze il personale necessario ad assicurare il servizio senza soluzione di continuità, e quindi, in assenza di qualsiasi comunicazione contraria, avrebbe continuato a farlo anche per i centri diurni definendosi «l'unico operatore che lo può assicurare legittimamente». Insomma la giornata è iniziata come ci si aspettava: sembra che la ditta uscente abbia provato a consegnare i pasti in un centro ieri mattina, vedendosi però rifiutare la consegna dal momento che queste strutture potevano accettare le porzionature solo da chi era autorizzato. Viceversa problemi ci sono stati nella consegna dalla ditta legittimata a farlo, la Dussmann che ha portato i pasti con almeno un'ora di ritardo.