Volevano partire e tornare in Romania. L'appuntamento è proprio per venerdì. E' una delle conversazioni ritenuta allarmanti dagli investigatori che suggerisce di procedere ieri mattina con i fermi. Quando uno degli indagati parla insieme ad altri due complici e dice chiaramente che ha scritto ad una parente per andare in Romania e restarci. La banda sembra molto intenzionata ad andare via e a partire. Nella conversazione si parla di un incontro per venerdì alla stazione. Alla luce di questa conversazione gli investigatori non hanno perso tempo e proprio perchè il pericolo di fuga è concreto hanno arrestato i cinque indagati che erano sempre più attenti, come nel caso ad esempio di un indagato che al rientro a casa dopo i furti messi a segno nella notte spiega al complice di non fermarsi proprio davanti la sua abitazione facendo riferimento in questo caso ad una telecamera. Giusto pochi giorni fa, proprio i detective della Mobile avevano fermato alcuni indagati tra Latina e Sezze ed erano stati inseguiti e bloccati, in quell'occasione una vettura era stata anche speronata e il bilancio era stato di un arresto,  e di due denunce a piede libero. Era stato il primo step investigativo che ha portato ieri poi a chiudere il cerchio.