I fratelli Giuseppe Pasquale e Ferdinando Pupetto Di Silvio si ritrovano a processo, con altre quattro persone, per una rissa che li ha visti coinvolti nel 2017 dietro le sbarre del carcere di Velletri. L'episodio che vide per protagonisti i figli maggiori del boss di Campo Boario, Armando "Lallà" Di Silvio, è emerso solo in questi giorni con la citazione diretta a giudizio dei sei detenuti davanti al giudice monocratico del Tribunale di Velletri.
Il fatto quindi è precedente agli arresti dell'inchiesta "Alba Pontina", quando era ancora in piedi l'associazione per delinquere di stampo mafioso gestita dalla famiglia emergente del clan Di Silvio, poi sgominata dalla Polizia appunto con l'operazione del giugno dello scorso anno.

Il più grande dei figli di "Lallà", Giuseppe Pasquale di 31 anni, è detenuto dal 2010 per l'escalation di vendette tra bande che lo videro coinvolto con gli altri esponenti di spicco del suo stesso clan. Il fratello Ferdinando Pupetto, un anno più piccolo di lui, in quel periodo era detenuto per l'estorsione ai danni del ristoratore, poi confluita nella stessa inchiesta "Alba Pontina", che lo aveva fatto finire dietro le sbarre nel dicembre del 2016.