Ancora controlli in riva al mare e sulle strade del litorale per la polizia locale di Anzio e quella di Ardea, entrambe dirette dal comandante Sergio Ierace.

In attesa di ulteriori risvolti sul ritrovamento delle carte di credito ad Ardea - che tra l'altro sono risultate rubate -, ieri sono scattati controlli sui lidi e sull'intero territorio per il controllo della sosta selvaggia, in special modo a ridosso degli stabilimenti balneari.

Ad Anzio, in sinergia con l'associazione Salvamento Anzio-Nettuno, la Municipale ha effettuato controlli lungo la spiggia delle Grotte di Nerone per verificare il rispetto dell'ordinanza firmata dal sindaco Candido De Angelis a tutela del sito archeologico. Tra l'altro, proprio in quest'area ieri è stato anche sorpreso un uomo intento a realizzare opere non autorizzate sugli scogli ed è stato sanzionato.

Ad Ardea, invece, unitamente all'associazione Guardia nazionale ambientale, i vigili urbani hanno effettuato controlli per reprimere la sosta selvaggia.

«Ringrazio le associazioni che immediatamente si sono messe a disposizione nei due Comuni per far fronte alle diverse problematiche che in questi mesi estivi interessano i due comandi da me guidati - ha affermato il comandante Ierace -. Grazie alla loro presenza riusciamo a far fronte alla carenza di organico che interessa le polizie locali da me condotte. L'impegno dei miei uomini e donne è indubitabile, sono ogni giorno sulle strade cittadine in risposta alle diverse richieste che giungono nei due Comandi. Siamo pochi, ma i numeri non mancano. Nella sola giornata di ieri tra Anzio ed Ardea sono state elevate diverse centinaia di verbali e proseguirà ancora l'impegno sul territorio, cosciente delle carenze di organico, che nulla hanno però a che fare con il duro lavoro svolto dai dipendenti dei due Comandi, che ce la mettono tutta per far fronte alle diverse necessità».

Tra l'altro, sempre oggi, la polizia locale di Anzio è intervenuta a supporto dei vigili del fuoco per la caduta di cornicioni in via Gramsci e per un incendio lungo la Nettunense. Ad Ardea, invece, i Caschi bianchi hanno controllato gli oltre trenta banchi del mercato di via Firenze.