La Procura di Latina ha aperto un'inchiesta per la morte di Andrea Addonisi, il traslocatore di 56 anni residente a Latina, deceduto nei giorni scorsi a Fondi durante un trasloco. Il pubblico ministero Giuseppe Bontempo, titolare del fascicolo, ha affidato l'incarico di eseguire l'autopsia sul corpo dell'uomo al medico legale Cristina Setacci e l'esame si è svolto nei giorni scorsi. Entro novanta giorni si conosceranno i risultati e il consulente del magistrato inquirente depositerà le conclusioni a cui è arrivato a quel punto il quadro della situazione sarà più chiaro per capire prima di tutto le cause del decesso. Una cosa è certa: si tratta di un infortunio sul lavoro ed è p'er questo che è stato aperto un fascicolo e sul registro degli indagati è finito un uomo titolare dell'azienda dove il 56enne era dipendente. Sono diversi gli aspetti da chiarire ed è per questo che gli inquirenti indagano. Come primo step la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, un atto dovuto come è sempre previsto in questi casi e ha iscritto il nome di un uomo di Sezze. La morte dell'operaio di Latina è stata fulminea. Secondo i primi riscontri, il 56enne ha accusato un malore mentre stava scaricando un divano e per lui nonostante il disperato intervento dei soccorritori non c'è stato niente da fare ed è morto sul colpo.  Alla luce di quello che è avvenuto per non lasciare nulla di intentato la Procura ha aperto un fascicolo perché si tratta di una morte sul lavoro. I familiari sono assistiti dagli avvocati Salvatore Fabrizio Sacripanti e Italo Montini. Sono in corso accertamenti da parte della polizia giudiziaria della Procura per ricostruire quello che è accaduto a partire da un aspetto se l'uomo per caso soffrisse di qualche patologia che potrebbe essere stata sottovalutata.