Non c'è soltanto il processo per truffa aggravata. Adesso l'ex promoter Roberto Ciavolella deve rispondere di un altro reato e rischia il rinvio a giudizio per bigamia. Da anni ha fatto perdere le tracce quando nell'ottobre del 2013 all'improvviso era svanito nel nulla lasciando al palo decine di clienti che gli avevano affidato i risparmi di una vita. Adesso per lui c'è anche una storia relativa al rapporto sentimentale e al matrimonio con l'ex moglie. "Perchè ancora legittimamente coniugato, contraeva matrimonio con un'altra donna", è riportato nel capo di imputazione. Oggi era prevista l'udienza davanti al giudice per l'udienza preliminare Giuseppe Cario e alla fine per il promoter che deve rispondere anche di violazione degli obblighi familiari è stato disposto un rinvio al giugno del 2020 perchè è irreperibile.
Il fascicolo era stato aperto in Procura a seguito della denuncia proprio della ex moglie dell'uomo che figura come parte offesa nel procedimento ed è accusato di aver lasciato la coniuge e i figli minori lasciandoli senza alcun tipo di sostentamento non pagando gli alimenti. Nel capo di imputazione i fatti contestati sono avvenuti sia a Malindi in Kenya che anche a Latina. Tra gli elementi di prova raccolti dagli inquirenti che hanno portato ad una nuova denuncia nei confronti di Ciavolella, gli atti di matrimonio contratto con la sua ex e poi anche i verbali di sommarie informazioni. Sono due i capi di imputazione contestati nei confronti dell'uomo, in occasione dell'udienza che si svolgerà tra poco meno di un anno è prevista la sospensione dei termini di prescrizione. (nella foto il giudice Cario)