L'avrebbe tempestata di messaggi, poi un giorno l'avrebbe raggiunta presso un ristorante della città, l'avrebbe fatta uscire nel parcheggio e lì l'avrebbe costretta a subire atti sessuali. E' finito in manette e in carcere un 70enne residente in città rintracciato ieri sera dai carabinieri di Aprilia che deve rispondere di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina di circa 15 anni. A portare alla luce la vicenda, la professionalità di una delle psicologhe in servizio presso la scuola frequentata dalla giovane che avrebbe prima notato alcuni segnali d'allarme poi avrebbe conquistato la fiducia della vittima fino a farsi raccontare tutto. L'anziano l'avrebbe anche tempestata di messaggi al telefono per un certo periodo di tempo. I militari, dopo la segnalazione, hanno ascoltato alcuni possibili testimoni e, soprattutto, acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza del ristorante nel cui piazzale sarebbero avvenuti i fatti.