La maggior parte dei veicoli in provincia di Latina circola senza revisione e poi anche senza copertura assicurativa. E' quello che è emerso nel corso dei controlli della polizia stradale di Latina prendendo in esame il periodo che va dal primo gennaio al 31 luglio del 2018 allo stesso arco di tempo del 2019. L'attività non si ferma per mettere un freno ad un fenomeno che non sembra fermarsi, proprio per questo l'azione della polizia è incisiva su diversi fronti. Gli investigatori degli uffici di via dei Volsini, coordinati dal dirigente Alfredo Magliozzi, hanno battuto palmo a palmo tutta la provincia, sulla scorta di una dettagliata analisi per pianificare gli interventi dopo che sono state individuate le criticità e così è emerso che ad esempio le infrazioni per il mancato uso del casco sono sensibilmente aumentate: da 5 di una anno fa alle ben 32 che sono state registrate nel 2019. Anche in questo caso è emersa una pessima abitudine da parte di chi viaggia in motorino e cioè quella di indossare un casco non omologato oppure di non allacciarlo. Come è emerso dall'analisi anche dei traumi riportati nel corso degli incidenti stradali e come ricordano spesso le forze dell'ordine, il casco allacciato e omologato può salvare la vita. In aumento anche le infrazioni per l'uso dei telefoni cellulari che non si fermano. Anche questa continua ad essere una cattiva abitudine che spesso può provocare dei danni molto seri: da 151 infrazioni il balzo è stato netto e si è arrivati a 226. Infine c'è anche il discorso dell'alcol e della droga, nel primo caso è stato registrato un lieve aumento (da 84 a 97) mentre nel secondo è stata accertata una diminuzione (da 32 a 25). Nonostante gli appelli e anche le campagne di sensibilizzazione c'è da sottolineare ad esempio che la polizia stradale continua ad accertare infrazioni in questo caso perché in tanti ancora quando si mettono al volante non indossano le cinture di sicurezza. L'attività da parte del personale della polizia stradale in tutta la provincia, andrà avanti nei prossimi giorni per la prevenzione dei comportamenti scorretti da parte degli automobilisti. C'è da sottolineare che rispetto al passato sono stati compiuti diversi passi avanti.