Cronaca
09.08.2019 - 15:19
Ieri, verso le ore 03.00, nel corso delle ordinarie attività di prevenzione e controllo del territorio, un equipaggio della Squadra Volante, su indicazione della Centrale Operativa, raggiungeva il parcheggio antistante il Centro Commerciale Morbella, ove era stata segnalata la presenza di un individuo, con gli abiti completamente imbrattati di sangue, che brandendo nella mano destra una lametta, minacciava un gruppo di giovani. L'uomo, poco prima, aveva strappato dalle mani ad uno dei ragazzi un telefono cellulare, mediante minaccia.
I ragazzi, vittime della rapina, dichiaravano di essere stati avvicinati e più volte minacciati di morte con la lametta, affinché consegnassero i propri telefonini. Dagli accertamenti svolti e dalle dichiarazioni rese dalle vittime emergeva che l'uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, dopo aver incontrato il gruppo aveva cominciato ad inveire contro i ragazzi; successivamente aveva rapinato uno di loro del cellulare e, senza alcuna ragione apparente, si era autoinferto delle ferite con la lametta, minacciando contestualmente i giovani della stessa cosa. Il malfattore veniva sottoposto a fotosegnalamento ed identificato per C. I., classe 1989, di Pontinia, con precedenti di polizia. All'esito delle rituali formalità l'uomo è stato tradotto ed associato alla Casa Circondariale di Via Aspromonte, così come disposto dal magistrato di turno, Dott. De Luca
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