Lo hanno avvicinato da dietro mentre parlava al telefono e con gesti rapidi, senza lasciargli il tempo di capire quello che gli stava per capitare, uno di loro ha allungato una mano per strappargli lo smartphone. Un ragazzo del capoluogo è stato derubato nella tarda serata di martedì, mentre si trovava tra il McDonald's di via Romagnoli e la stazione degli autobus. Un episodio che torna a puntare i riflettori sulle autolinee e il vicino quartiere popolare Nicolosi, una delle zone calde del capoluogo, dove fatti del genere si sono registrati con una certa frequenza in passato.
L'allarme è scattato poco dopo le 22:30 di martedì, quando la vittima è riuscita a chiedere aiuto per allertare la centrale operativa del 113. In zona sono piombate le pattuglie della Squadra Volante per raccogliere una testimonianza della vittima e avviare le ricerche dei due banditi entrati in azione poco prima, scappati verso il centro. Dei fuggitivi però non c'era più traccia, svaniti probabilmente nel dedalo di cortili e stradine del quartiere Nicolosi.
È stato proprio il ragazzo a ricostruire i fatti, spiegando di trovarsi alle spalle del McDonald's, nei pressi degli uffici comunali a ridosso delle autolinee, quando i due sconosciuti lo hanno avvicinato approfittando della sua distrazione durante la conversazione telefonica: teneva lo smartphone poggiato all'orecchio quando uno dei banditi gli l'ha strappato dalla mano. E quando la vittima si è girata ha visto i due che scappavano, probabilmente cittadini nordafricani a giudicare dall'aspetto. È riuscito comunque a osservarli abbastanza bene per fornire agli agenti una descrizione dettagliata dei loro indumenti. Nella custodia del telefono, oltretutto, c'erano anche carte di credito e bancomat.
Gli investigatori della Questura sospettano che ad agire siano stati nordafricani che vivono in zona e spaziano dai furti con strappo, allo spaccio di sostanze stupefacenti. Reati di questo genere, in passato, si sono verificati con frequenza in quella zona della città, tanto che le indagini sono orientate verso quei soggetti che, negli ultimi anni, sono stati sospettati o arrestati di rapine e borseggi, specie nelle fasce orarie serali e notturne come capitato martedì, quandole autolinee si spopolano e nel vicino quartiere Nicolosi non restano che i bivacchi di tossici e sbandati.