L'operazione
21.08.2019 - 00:00
Dopo che è stato chiesto il giudizio immediato cautelare dalla Procura (un rito previsto alla luce degli elementi che sono stati raccolti in fase di indagini preliminari e quando c'è l' evidenza della prova) e alcuni imputati hanno scelto la strada di riti alternativi a partire dal rito abbreviato, l'inchiesta sul caporalato è ad un bivio. L'indagine condotta dal personale della Squadra Mobile, è giunta ad un secondo step investigativo. Il primo appuntamento è fissato per il prossimo 15 ottobre in Tribunale a Latina con il via all'udienza per chi lo scorso gennaio era stato sottoposto ad una misura restrittiva. Restano invece da decidere le posizioni degli altri indagati a piede libero. Le indagini sono di fatto concluse, subito dopo che davanti al giudice Mario La Rosa è terminato l'incidente probatorio richiesto dalla Procura per cristallizzare la deposizione di alcuni braccianti agricoli. Sotto la lente di ingrandimento del pubblico ministero Valerio De Luca, titolare del fascicolo, finirà la posizione degli indagati a piede libero che erano stati coinvolti nell'inchiesta e non erano stati sottoposti ad alcuna misura restrittiva.
Edizione digitale
I più recenti