Un incubo, per una donna di Sabaudia, durato circa un anno. Le condotte persecutorie sono via via diventate sempre più pesanti, fino ad arrivare – qualche settimana fa - al tentativo di incendiare il bar in cui la vittima lavora e che è di proprietà di un familiare. Per lo stalker "irriducibile", giovedì si sono aperte le porte del carcere. I carabinieri lo hanno arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina.
I fatti cominciano nel 2018. L'uomo, classe ‘77 residente nel Comune di Terracina, frequenta sempre più spesso il bar in cui la donna lavora e quando passa in auto lì davanti suona rumorosamente il clacson forse per farsi notare. Le chiede continuamente di avviare una relazione sentimentale con lui e lo fa anche in modo molesto davanti ai clienti dell'attività. La donna rifiuta ogni avance. Ad esempio, rispedisce al mittente i fiori che le vengono inviati. Non erano ovviamente graditi.
Col tempo, la situazione comincia a farsi sempre più pesante.