Sono stati due giorni difficili, quello di ieri e quello di domenica, per le zone di Cisterna e Velletri, ma anche del resto dell'entroterra montano.

Vento, tuoni, fulmini e pioggia hanno fatto da cornice a queste giornate dal sapore decisamente autunnale, con tanti disagi per la popolazione.

Qui Cisterna
In città non sono mancate raffiche di vento accompagnate da un forte acquazzone e dalla caduta di fulmini. La prima domenica di settembre ha riportato Cisterna e il suo territorio in un clima già invernale. Il maltempo ha provocato non pochi problemi a una grossa parte della cittadinanza, oltre che danni. Rami caduti sulla carreggiata, alcune strade rimaste allagate per colpa dei chiusini otturati dalla sporcizia. Ma c'e anche chi se l'è vista brutta anche dentro alla propria abitazione: in via Marconi, infatti, un fulmine ha scaricato tutta la sua potenza sull'antenna della palazzina sita al civico 100, distruggendo la centralina per il segnale digitale e non solo. La scarica ha attraversato l'impianto elettrico e danneggiato alcuni elettrodomestici in tre abitazioni differenti, oltre che il motore del cancello elettrico. «Abbiamo sentito un forte boato all'esterno e subito dopo dalla presa sotto alla televisione in sala abbiamo visto una forte luce che ha illuminato tutta la stanza, una luce accompagnata da un forte odore di bruciato. Per fortuna è scattato il salvavita, altrimenti poteva finire molto peggio», raccontano due dei ragazzi che erano in casa al momento del fulmine caduto sull'antenna. Via Marconi (come del resto anche altre zone) è rimasta isolata per circa un'ora. L'elettricità è stata ripristinata nella serata di domenica, mentre la linea telefonica fino a ieri sera era ancora out. I tecnici sono stati al lavoro per tutta la giornata di ieri senza però riuscire a ripristinare il guasto. Disagi analoghi si sono riscontrati anche nelle frazioni di Doganella e Borgo Flora, entrambe a sud del territorio di Cisterna, zona maggiormente colpita dal maltempo domenica pomeriggio.

Qui Velletri
Anche la città più a sud dei Castelli Romani ha dovuto fare i conti con questi due giorni di maltempo.

Sia domenica che ieri, infatti, vento e pioggia hanno sferzato il territorio, creando non pochi problemi.

Le situazioni peggiori sono quelle della Villa Comunale e del cimitero: nel primo caso, il parco è stato chiuso per la caduta di alcuni rami; nel secondo, invece, un albero di alto fusto è letteralmente precipitato sulle tombe. Fortunatamente, nel momento della caduta non c'era nessuno vicino alla pianta, altrimenti si sarebbe potuta verificare una tragedia. La struttura, chiaramente è rimasta chiusa fino al primo pomeriggio di ieri, al fine di consentire ai volontari del Gruppo comunale della protezione civile di rimuovere il grosso albero.
La copiosa pioggia caduta dal cielo ha inevitabilmente creato alcuni problemi con gli allagamenti: qualche tombino e griglia saltati hanno caratterizzato diverse zone, con la via dei Laghi che invece è stata protagonista di un incidente. Un'auto, infatti, è finita fuori strada proprio mentre imperversava il temporale.