Momenti di paura, mercoledì sera, per quindici persone di Roma che erano a bordo di un gommone nelle acque antistanti la zona di Castel Porziano, compresa fra Ostia e Torvajanica, dove si trovano anche le famose Secche di Tor Paterno. Il mezzo, infatti, mentre si trovava a un miglio dalla costa, ha iniziato a imbarcare acqua: di conseguenza, le persone che erano a bordo del natante, attorno alle 19.55, hanno iniziato a chiamare i soccorsi, contattando la Sala operativa della Capitaneria di porto di Roma. Nel giro di pochi minuti e compresa la situazione, è stata subito mobilitata la motovedetta CP836 della Guardia costiera, con l'equipaggio che ha mollato gli ormeggi e ha iniziato il viaggio verso Castel Porziano.

Una volta avvistato il gommone - appartenente a una ditta di diving (ossia la disciplina dell'immersione subacquea, ndr) -, i militari della Guardia costiera si sono avvicinati e, dopo aver verificato il buono stato di salute di tutte e quindici le persone presenti sul mezzo, hanno iniziato il trasbordo di ogni individuo sulla motovedetta. Terminato il passaggio dal gommone civile al mezzo militare, la motovedetta ha ripreso il mare, portando tutte e quindici le persone coinvolte nella disavventura al porto turistico di Ostia e consentendo loro di tornare a casa.