Tanta commozione, ieri mattina, ad Anzio, per l'avvicendamento alla guida del porto e, di conseguenza, della locale Guardia costiera. Il tenente di vascello Enrica Naddeo, a quasi due anni dal suo insediamento, ha lasciato il Comando dell'Ufficio circondariale marittimo al parigrado Luca Giotta.

La cerimonia è avvenuta sulla terrazza della sede della Lega Navale di Anzio alla presenza di decine di autorità civili, militari e religiose, oltre che di tanti cittadini e dell'intero equipaggio della Guardia costiera neroniana.

«Non è stato facile preparare un discorso per esprimere riconoscenza ad Anzio e Nettuno - ha esordito il comandante uscente, Enrica Naddeo, dopo i ringraziamenti ai presenti -: queste due città mi hanno saputo accogliere e hanno fatto sentire subito a casa sia me che la mia famiglia». Poi un lungo passaggio di ringraziamento al comparto della pesca: «Un settore - ha spiegato Naddeo - fatto di uomini che con dignità portano avanti un antico mestiere. Li ho visti partire di notte e tornare nel pomeriggio: avevano le braccia stanche per il lavoro, ma gli occhi sempre fieri». Infine, il ricordo di Anzio e il messaggio al suo successore: «Il porto di Anzio ha scorci di azzurro che ho apprezzato grazie al privilegio di essere al Comando: un'azione esercitata nella speranza di aver offerto alla collettività ciò che merita. A Luca lascio un equipaggio con cui ho avuto serenità nei rapporti: mi hanno sempre supportato nelle mie decisioni. Infine - ha concluso con viva emozione -, non posso che ringraziare la mia famiglia: mia madre, mio marito Stefano e la mia piccola Annagiulia, che ha pazientemente aspettato le mie assenze».

Il nuovo comandante, Luca Giotta, ha invece guardato al futuro: «Assumere questo delicato incarico è per me motivo di grande orgoglio e impegno. Farò tesoro dell'operato di Enrica, alla quale sono legato da precedenti esperienze lavorative». Anche lui ha voluto salutare affettuosamente la moglie, «il cui aiuto è fondamentale».

Sincere anche le parole del capitano di vascello, Antonio D'Amore, capo del Compartimento marittimo di Roma: «Enrica Naddeo è stata una brillante interprete di un incarico complesso. Ha risposto a tutte le esigenze con lo slancio di una giovane comandante. Si sa, infatti, che il primo Comando è il più bello e resta sempre nel cuore. A Luca Giotta do il benvenuto, auspicando che possa portare avanti il lavoro avviato: sono certo che lo farà, forte delle sue capacità ed esperienze professionali».

Anche i sindaci di Nettuno e Anzio, Alessandro Coppola e Candido De Angelis, hanno tenuto dei brevi interventi, consegnando delle targhe di riconoscimento al comandante uscente. «Sono un po' geloso - ha spiegato con ironia De Angelis -: se fosse cambiato il sindaco non ci sarebbe stata tutta questa gente. Questo è un segno tangibile dell'importanza che hanno il porto, il mare e la Guardia costiera per Anzio».