Sarà il giudice del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone che dovrà sciogliere la riserva dopo la richiesta presentata dai familiari di Francesco Sagnelli, 32 anni, morto a Sezze a seguito delle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto la sera del 16 luglio del 2018. I familiari della parte offesa sono assistiti dagli avvocati Oliviero Sezzi e Luigi Di Palma e  si sono opposti alla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura nei confronti di una persona che era stata indagata per la morte del ragazzo con l'accusa di omicidio colposo e la cui posizione era stata poi archiviata.  L'incidente stradale in cui aveva perso la vita il 32enne era avvenuto poco prima delle 20, Sagnelli a bordo di un motorino si era scontrato con un camion guidato da un uomo originario della provincia di Campobasso, accusato di omicidio colposo. Il dramma si era consumato all'altezza degli Archi di San Lidano. La dinamica dell'incidente era stata ricostruita dalla polizia locale e al termine degli accertamenti la posizione dell'uomo era stata archiviata.