E' stata rinviata al prossimo nove ottobre l'udienza a Roma nei confronti di Emanuele Riggione. La difesa dell'imputato, rappresentata dagli avvocati Angelo Palmieri e Adriana Anzeloni, ha chiesto di poter ascoltare il perito Maurizio Marasco.
Il camionista pontino è detenuto in carcere ed era capace di intendere e di volere quando sono avvenuti i fatti contestati. Nell'estate del 2018 in un appartamento a Roma, aveva colpito a con un piccone Elena Panetta che gli aveva negato dei soldi con cui l'imputato aveva intenzione di acquistare sostanza stupefacente. Riggione dopo la mattanza aveva iniziato a vagare e dalla capitale era arrivato a Latina dove aveva deciso di costituirsi presso il Comando Provinciale dei carabinieri di Latina.
Il medico legale Maurizio Marasco era stato nominato al giudice del Tribunale e nelle scorse4 settimane aveva depositato le conclusioni relative alle operazioni peritali e al quadro clinico dell'uomo quando sono avvenuti i fatti contestati. L'imputato aveva ucciso un'amica a quanto pare dopo l'ultimo diniego per una somma di denaro. Sono stati i difensori di Riggione a chiedere il rito abbreviato condizionato per il proprio assistito.