L'interrogatorio
19.09.2019 - 19:30
Ha spiegato che vuole collaborare e si è pentito di quello che è ha fatto. E' quello che ha sostenuto oggi nell'interrogatorio in carcere a Rebibbia Franco Zinni, l'agente della polizia penitenziaria arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri per corruzione, assistito dall'avvocato Coronella. Nell'inchiesta sono state arrestate altre 34 persone e sono emerse delle falle nel carcere di Latina. L'agente che è andato in pensione ha pianto e si è pentito. E' rimasto in silenzio invece l'altro agente Gianni Tramentozzi, difeso dall'avvocato Conca, arrestato anche lui per corruzione sempre nell'ambito della stessa operazione.
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