Ha spiegato che vuole collaborare e si è pentito di quello che è ha fatto. E' quello che ha sostenuto oggi nell'interrogatorio in carcere a Rebibbia Franco Zinni, l'agente della polizia penitenziaria arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri per corruzione, assistito dall'avvocato Coronella.  Nell'inchiesta sono state arrestate altre 34 persone e sono emerse delle falle nel carcere di Latina. L'agente che è andato in pensione ha pianto e si è pentito. E' rimasto in silenzio invece l'altro agente Gianni Tramentozzi, difeso dall'avvocato Conca,  arrestato anche lui per corruzione sempre nell'ambito della stessa operazione.