Aveva ricattato una donna ed era accusato di estorsione, stalking ma anche lesioni nei confronti di un agente di polizia che aveva tentato di identificarlo. Anche se deve compiere ancora 20 anni, è ritenuto dagli investigatori il leader di una gang nella zona della stazione delle Autolinee dove era stato arrestato lo scorso nove marzo. Ieri il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Latina Giorgia Castriota, ha condannato a due anni e otto mesi di reclusione un 19enne, arrestato lo scorso marzo dalla polizia. In aula il pubblico ministero Daria Monsurrò, dopo aver ricostruito i fatti, ha chiesto per il giovane che ha scelto di essere processato con il rito abbreviato, (un giudizio che prevede la riduzione di un terzo della pena), la condanna a tre anni e due mesi di reclusione mentre l'avvocato Marco Reale ha tentato di scardinare le accuse.  Alla fine il giudice dopo la camera di consiglio ha emesso la sentenza di condanna accogliendo la prospettazione dell'accusa.