Dalle prime luci dell'alba è in corso un'operazione interforze, coordinata dalla Questura, che ha permesso allo Stato di entrare effettivamente in possesso di una delle case confiscate al clan Ciarelli, in via Andromeda, che faceva parte del compendio immobiliare sottratto al capostipite Antonio. Personale di Polizia, Carabinieri, Polizia Locale e Guardia di Finanza sta partecipando all'attività concordata in Prefettura, in sede di riunione del Nucleo di Supporto per i Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata. Il blitz di stamattina è in realtà l'atto conclusivo di un complesso lavoro di mediazione compiuto dalla Questura con i locatari dell'immobile, che ha permesso di liberarlo senza ricorrere alla forza pubblica: la casa quindi è stata liberata nei giorni scorsi e stamattina sono state sigillate porte e finestre in attesa che il bene venga destinato ad attività di pubblica utilità.