Erano velocissimi. Appena il commerciante cliccava sull'importo della ricarica, erano già fuori dal negozio con in più dalle 200 alle 500 euro sulla postepay. E la truffa era fatta. Al commerciante di turno non restava altro da fare che presentare una denuncia. Hanno colpito anche a Latina, Aprilia e Terracina i sei campani che sono stati denunciati dagli agenti della squadra mobile di Frosinone e che sono accusati di essere i componenti di una banda specializzata in questo generi di raid che hanno interessato diversi bar. Dalle immagini di alcuni esercizi commerciali, è emerso che la banda utilizzata sempre una Peugeut scura. Inoltre il modus operandi degli autori della truffa era sempre lo stesso: in due entravano nell'attività. Chi entrava all'interno del bar si dirigeva verso il bancone per chiedere di effettuare una ricarica sulla postepay. Di solito la richiesta era per una ricarica da 200, 300 o al massimo 500 euro. Il richiedente era fulmineo nei movimenti secondo un collaudato cliché al punto che il commerciante non si accorgeva di nulla o quando se ne accorgeva era ormai troppo tardi