Il processo per estorsione non può andare avanti perché la consulente del Tribunale non riesce a tradurre il dialetto degli imputati, ossia quello parlato a Sezze, né quello delle vittime, che è il medesimo. Così è stato rinviato al primo aprile 2020.

Nel frattempo a coadiuvare il perito del Tribunale saranno un giovane di Sezze e l'avvocato Sinuhe Luccone (in quanto appunto originario di quella città), nominati dalla difesa rappresentata dagli avvocati Angelo Palmieri, Oreste Palmieri, Alfonso Falcone e Gianpiero Cevrain.

Il loro compito è molto delicato, poiché le intercettazioni sono prove fondamentali nella ricostruzione di quanto contestato a...