La Procura da quasi un anno ha chiuso l'inchiesta inviando l'avviso di conclusione indagini alle tre persone denunciate a piede libero. Adesso è stata fissata la data dell'udienza preliminare per l'incidente aereo avvenuto una manciata di minuti dopo mezzogiorno il 3 settembre del 2017, tra Latina e Pontinia, a poca distanza dall'Appia quando persero la vita due persone: Antonio Belcastro e Umberto Bersani, entrambi a bordo del Cessna precipitato da un'altezza compresa tra i 15 e i 20 metri. Il velivolo si era alzato in volo e dopo l'impatto con il suolo aveva preso fuoco.  Tra sette mesi, il prossimo 13 maggio si svolgerà l'udienza-filtro davanti al giudice Giorgia Castriota che dovrà decidere se rinviare a giudizio il pilota del velivolo accusato di omicidio colposo e poi altre due persone, tra cui un paracadutista originario di Patrica in provincia di Frosinone che devono rispondere dell'accusa di favoreggiamento in merito alle dichiarazioni rilasciate ai carabinieri dopo la tragedia. L'attenzione investigativa si è concentrata su un particolare molto importante: il pilota dell'aereo. Secondo quanto sostenuto dal pubblico ministero Simona Gentile - i due imputati avevano indicato Belcastro ma le risultanze investigative sono state diverse ed è emerso che alla guida c'era uno degli imputati.  Intanto il giudice per le indagini preliminari Mario La Rosa è sempre in riserva in merito alla richiesta di opposizione all'archiviazione presentata da una delle parti offese, rappresentata dall'avvocato Simone Rinaldi per la posizione di altri tre indagati che erano usciti di scena dalla vicenda.  L'udienza si era svolta lo scorso maggio e il giudice è in riserva e dovrà decidere: nell'opposizione erano stati sollevati una serie di dubbi sulla ricostruzione dell'incidente ed erano state analizzate nel dettaglio alcune considerazioni relative all'assetto dell'aeromobile.