Hanno aspettato che restasse sola in casa, poi hanno fatto irruzione nella villa e l'hanno picchiata per avere tutto il tempo di cercare soldi e oggetti di valore, ma il colpo non ha fruttato il bottino ingente che i banditi, forse, si aspettavano di trovare. Vittima di una rapina da incubo, nella serata di lunedì, la madre settantenne di commercianti che gestiscono una catena di negozi tra Latina e Roma.
L'allarme è scattato intorno alle 22:30, quando la malcapitata, M.B. le sue iniziali, ha ripreso conoscenza. Ovvero quando gli autori della violenta azione erano ormai lontani, svaniti nel nulla con la refurtiva, poche centinaia di euro che la vittima conservava nella borsa. Con i soccorritori del 118 che si sono presi cura della donna, comprensibilmente scossa per l'accaduto, sono intervenuti anche i poliziotti della Squadra Volante: il lavoro di ricostruzione dei fatti in realtà non è stato semplice, perché i ricordi della vittima erano offuscati.
La settantenne ricorda soltanto di avere ricevuto un colpo alla testa e di avere visto girare intorno a lei un paio di persone, ma non è chiaro neppure se fossero armate: probabilmente hanno agito a volto scoperto e la loro carnagione era olivastra, forse abbronzata.