Quando era avvenuta la scoperta, nessuno si era azzardato ad avvicinarsi a tutta quella montagna di fascicoli in Tribunale. Erano uno sopra l'altro ma alla fine si era arrivati ad un numero. Quanti erano? Quasi 45mila. Adesso tutti quei procedimenti penali che giacevano da molti anni in Tribunale a Latina, hanno trovato una strada: erano le richieste di archiviazione contro ignoti e sono stati definiti. Le vittime avevano depositato una denuncia chiedendo di esercitare l'azione penale ma alla fine delle indagini la Procura non aveva trovato elementi per iscrivere qualcuno o risalire al presunto responsabile e così era stata inviata una richiesta di archiviazione in Tribunale come è previsto dalla procedura. In un primo momento dopo la scoperta che risale alla primavera del 2018, dalla presidenza dell'ufficio giudiziario di piazza Bruno Buozzi era stata chiamata una ditta specializzata per bonificare l'area e ripulire tutto quel materiale cartaceo per il pericolo di qualche contaminazone nociva per la salute. Era stato proprio questo il primo passo, a seguire erano stati distribuiti i fascicoli tra i magistrati e si era arrivati allo smaltimento totale con i tempi che sono stati rispettati. A distanza di oltre un anno da quella scoperta l'operazione si è definitivamente conclusa ed è stata messa la parola fine ai 44702 procedimenti penali che erano nell'ufficio giudiziario di piazza Bruno Buozzi da un'eternità, almeno dal 2007. Sono rimasti lì per una vita e senza una risposta. Tra in reati più diffusi ci sono i furti su auto con i relativi danneggiamenti. Ma sono emersi anche altri reati tra cui la calunnia e poi anche moltissimi furti negli appartamenti, in questo caso i fascicoli erano stati aperti per episodi per cui era stato chiesto l'esercizio dell'azione penale avvenuti in provincia di Latina e quindi anche di reati commessi nei nove comuni che dal 2013 sono passati poi alla competenza di Cassino.