Sono in corso da stamattina le operazioni di sgombero della casa confiscata al capostipite della famiglia Ciarelli, Antonio, in via Andromeda nel quartiere Pantanaccio. Polizia, Carabinieri, Polizia Locale e Guardia di Finanza, sotto il coordinamento della Questura, stanno seguendo le operazioni di sgombero con l'assistenza sanitaria: l'anziano esponente del clan infatti è malato da tempo, tanto da avere fatto ricorso anche alla Corte Europea dei diritti dell'uomo nel tentativo di sospendere lo sfratto. Istanza che è stata respinta la scorsa settimana, di fatto riattivando le procedure per consentire allo Stato di entrare in possesso della casa confiscata.