Ha picchiato l'ex amante minacciandola di diffondere alcuni video molto piccanti relativi ai loro rapporti intimi e che risalgono a prima che la relazione finisse.  Lo scorso 4 novembre era stato arrestato dai carabinieri di Terracina con l'accusa di lesioni e rapina. E poi a piede libero è indagato per il 612 ter, il reato conosciuto come revenge porn. Ieri nel corso dell'interrogatorio in carcere, l'indagato un 51enne di Terracina, ora disoccupato, è tornato in libertà e nei suoi confronti il giudice per le indagini preliminare del Tribunale Mario La Rosa, ha emesso un divieto di avvicinamento nei confronti della parte offesa, una donna più giovane di lui che aveva deciso di troncare la relazione e dopo l'aggressione e i ricatti, ha presentato una denuncia alla stazione dei carabinieri che erano intervenuti dopo che era scattato l'allarme. In base a quanto accertato, il 51enne ha ricattato la donna minacciandola di diffondere dei video dei loro rapporti sessuali ripresi dalle telecamere che si trovano sul luogo di lavoro.  Ieri mattina nel corso dell'interrogatorio ha spiegato che il telefono cellulare non lo aveva preso con la forza ma gli era stato consegnato dalla sua ex amante e durante l'audizione di fronte al magistrato ha anche pianto