Non ci ha pensato su due volte. Quando ha visto una borsa di pelle nera nel centro di Latina, in mezzo al traffico e tra tanti passanti distratti,  si è subito attivata per rintracciare il proprietario. Dentro la borsa ha trovato un tesserino, quello dell'Ordine professionale degli Avvocati ed è andata in Tribunale.  E lui un uomo che da pochi giorni ha compiuto 50 anni,  quando gli hanno comunicato che la preziosissima borsa era stata ritrovata, pensava all'inizio quasi ad uno scherzo, poi ha realizzato. Alla fine anche se in ritardo di quasi un mese è stato un bel regalo di compleanno.  E infatti quando è stato contattato e gli hanno spiegato che la borsa smarrita poco prima, era stata ritrovata  quasi non credeva ai suoi occhi. Tutto merito del gesto nobile e sempre più raro di una donna. E' un gesto che fa notizia.  E' la storia che ha visto come protagonista un' indiana di 33 anni che vive ad Aprilia da molti anni e fa la pendolare con Anzio dove lavora in un ristorante giapponese e si occupa delle consegne a domicilio. Raj Ran, ha una figlia di nove anni e un marito disoccupato e ieri mattina era a Latina non per una passeggiata di piacere ma per vedere a che punto fosse la pratica per il rinnovo del permesso di soggiorno del coniuge. "Non ho fatto niente di speciale - spiega lei accennando ad un sorriso quasi imbarazzato - ho preso la borsa e ho visto che apparteneva ad un avvocato e l'ho portata al proprietario in Tribunale".  Il caso è stato gestito dai carabinieri e dal personale di sicurezza dell'ufficio giudiziario che hanno contattato l'uomo che è rimasto estremamente sorpreso oltre che felice del gesto della donna. Raj Ran era di ritorno dalla Questura a Latina, come tanti suoi connazionali alle prese con le pratiche per il permesso e si è imbattuta nella borsa piena di cose, dal portafogli ai documenti.  "Certo, i soldi mi facevano comodo - aggiunge - ma ho fatto una cosa normale e sono molto contenta del mio gesto e poi non mi sono messa a guardare quanti soldi c'erano dentro". Alla fine la borsa è stata ridata in tempi strettissimi al proprietario che ormai aveva perso le speranze di ritrovarla. Dentro oltre ad una somma di denaro, c'erano delle carte di lavoro importanti e poi anche il bancomat e carte di credito.  Sia per lui che per la donna indiana è stato un lunedì speciale e indimenticabile. Ray Ran quando è tornata a casa ad Aprilia ha raccontato quello che ha fatto alla figlia, anche lei felice e che dalla mamma ha ricevuto una bellissima lezione di civiltà. "L'uomo a cui ho restituito la borsa mi ha detto che mi vuole incontrare e mi ha ripetuto tantissime volte grazie», ha aggiunto.