L'accusa ha retto pienamente. Anche le dichiarazioni rilasciate dalla parte offesa, una bambina di nove anni all'epoca dei fatti, sono state ritenute dal Tribunale attendibili. Ieri pomeriggio il collegio penale composto dai giudici Laura Morsella, Francesca Coculo e Simona Sergio, ha condannato un anziano di 87 anni alla pena di cinque anni di reclusione per violenza sessuale su una ragazzina. I fatti contestati erano avvenuti nel 2009 in provincia di Latina  e tre anni dopo la parte offesa aveva confidato ad un amichetta a scuola quello che era accaduto con l'anziano nonno di un bambino che all'epoca dei fatti viveva nello stesso stabile della parte offesa. L'anziano era stato indagato a piede libero e al termine di un iter giudiziario molto lungo ieri è stata messa la parola fine a tutto.  Dopo che era stata aperta un'inchiesta sul caso avevano lavorato con la massima delicatezza e discrezione un pool di agenti della Questura specializzato nei reati contro i minori e la parte offesa era stata anche sottoposta ad un incidente probatorio che si era svolto davanti al giudice per le indagini preliminari Pierpaolo Bortone dove era stata cristallizzata la prova che poi è stata utilizzata nel dibattimento.  Il pm De Luca aveva chiesto cinque anni e sei mesi di reclusione. I giudici hanno disposto una misura di sorveglianza per l'uomo: il divieto di avvicinamento dai luoghi frequentati dai bambini.