"Una vera e propria calamità naturale ha colpito la nostra città, soprattutto nella zona del litorale" . 

Inizia così il messaggio del sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà, inviato alla cittadinanza per parlare dei danni inestimabili causati dal maltempo. 

"Scuole devastate (tra le più colpite Via Vinci e via C.A. Dalla Chiesa) e alberi caduti per il forte vento, strade allagate sotto l'imponente massa d'acqua caduta nel giro di poche ore. La conta dei danni è ancora in corso - ha aggiunto il sindaco - . Pochi minuti dopo l'allerta meteo, abbiamo subito attivato le squadre, aperto il C.O.C. e avviato tutte le procedure di sicurezza. Il centro operativo rimarrà attivo fino al cessare dell'emergenza ed al ripristino delle condizioni di sicurezza. Ringrazio intanto la Polizia Locale e le squadre di soccorso e protezione civile che stanno dando il massimo in queste ore. Sono vicino a tutti coloro che hanno subito danni alle proprie attività e abitazioni, non vi lasceremo soli".

Chiaramente, i soccorsi sono andati avanti per tutta la notte: in azione i vigili del fuoco del locale Distaccamento e delle città vicine, ma anche la protezione civile. 

Pomezia paga un prezzo altissimo a causa dell'ondata di maltempo che ha travolto la provincia di Roma nella giornata di oggi, 15 novembre 2019.

I danni maggiori sono stati registrati a Torvajanica, dove le scuole hanno subito seri danni che soltanto domattina potranno essere conteggiati in modo specifico.

In particolare, l'Istituto comprensivo "Pestalozzi" ha visto l'edificio della scuola "don Milani" totalmente devastato. Il vento ha scoperchiato gran parte dell'edificio e divelto gli infissi, con l'acqua che è entrata praticamente ovunque. Seri danni anche alla mensa. A Martin Pescatore, poi, la scuola dell'Infanzia dell'Ic Enea in via Danimarca ha subito pesanti danni all'interno, ma anche all'esterno, dove un grosso pino è stato divelto.

Di alberi caduti, poi, ce ne sono a decine: la situazione più grave è stata quella di via Vinci, sempre a Martin Pescatore: qui un pino ha bloccato la strada, finendo sul cancello di una casa.

Sul fronte allagamenti, decine di strade sono rimaste impraticabili: fondamentale l'impegno dei vigili del fuoco del locale Distaccamento e dei colleghi delle città vicine, ma anche delle protezioni civili "Echo", "Gamma 13", "Airone" e "Noal".

La situazione più grave, come al solito, è stata quella del sottopasso della via Pontina all'altezza dell'Hotel Selene: qui i pompieri hanno estratto una donna da un'auto rimasta intrappolata nell'acqua alta.

Chiaramente, il sindaco Adriano Zuccalà, oltre a disporre l'attivazione del Coc - Centro operativo comunale - ha disposto per domani, 16 novembre 2019, la chiusura di tutte le scuole.

di: Francesco Marzoli