Il canile comunale di Velletri è stracolmo e, allo stato attuale, non è in condizione di accogliere altri animali.

È questa, purtroppo, la situazione che si sta verificando nelle ultime ore, con l'associazione veliterna "Tutela del Cane", che gestisce il sito di Lazzaria per conto del Comune, che ha voluto fare un appello per le adozioni dei cani di taglia più grande (con un peso superiore ai cinque chili, ndr), in quanto i box disponibili sono esauriti e il Comune si è visto costretto ad attivare le procedure per lo spostamento di una ventina di esemplari in un'altra struttura.

«Ci arrivano richieste di adozione solo per cani sotto i cinque chili di peso, che non abbiamo - spiegano dall'associazione -: in canile entra un cane ogni due giorni, i box sono tutti occupati e di conseguenza il Comune sta organizzando il trasferimento di tutti gli ultimi entrati in un altro canile. Tra questi c'è Boy (un cane ritrovato il 21 novembre in via dei Laghi, nei pressi dell'ex San Raffaele) insieme ad altri 19 compagni di sventura».

Di conseguenza, secondo i gestori del canile di Lazzaria per questi animali il futuro si farebbe ancora più incerto: «Una volta trasferiti in una struttura più grande della nostra, con più cani all'interno - evidenziano ancora dall'associazione -, diventeranno ancora meno visibili agli occhi dei visitatori, probabilmente non usciranno tutti i giorni in passeggiata come avviene da noi e soffriranno ancor di più la reclusione».

Insomma, una situazione piuttosto delicata, che la dice lunga su come il territorio di Velletri sia pieno di randagi, ma anche di animali che vengono abbandonati in modo sconsiderato da chi non desidera più avere animali.

Basti pensare che, visitando la pagina Facebook dell'associazione veliterna "Tutela del Cane" è facile imbattersi in cuccioli lasciati nei cartoni, in piccoli cani trovati in zone remote o in esemplari di taglia più grande trovati infreddoliti e soli.

Insomma, situazioni difficili, che fanno il paio con un canile che, seppure efficiente, è oggi pieno e non in condizioni di accettare altri animali nel giro di poco tempo.