Anche ieri niente da fare. Il processo che si sta celebrando in Tribunale a Latina davanti al collegio penale, è stato rinviato a marzo del 2020 per il cambio dei giudici. A distanza di sei anni dalle misure restrittive e di oltre sette anni dai fatti contestati, il processo di primo grado ancora non si è definitivamente concluso, non è escluso che tutto questo possa avvenire esattamente tra un anno. L'inchiesta condotta dagli agenti della polizia stradale di Latina aveva portato a contestare anche il vincolo associativo nei confronti degli imputati. L'inchiesta aveva portato all'emissione di 14 misure restrittive e gli accertamenti dei detective della polizia giudiziaria, avevano permesso di scoprire che il rilascio dei titoli di guida a persone che, altrimenti, non avrebbero mai superato l'esame, avveniva grazie a dei dipendenti compiacenti. L'inchiesta denominata "Pay to drive" era scattata a seguito ad alcune verifiche della polizia stradale di Latina dopo un servizio della trasmissione televisiva "Striscia la notizia".