Sono esasperati e questa mattina hanno deciso di rimanere fuori dalla scuola "fino a quando non si trova una soluzione". L'ultima promessa, i genitori dei bimbi della "Bragazzi" l'hanno ricevuta dal Comune prima delle feste natalizie. Ma al ritorno dei loro figli a scuola, situazione immutata. Aule al freddo, bimbi coi giubbotti in classe, palestra gelata e caldaia rotta. Nessuno sembra essere in grado di sistemare l'impianto. Questa mattina operai stavano cambiando il contatore. C'è chi dice che il problema è il bruciatore, chi invece parla di scheda. E insomma, la caldaia parte, si ferma, poi riparte. È da novembre la scuola è alle prese con riscaldamenti a singhiozzo. In questi giorni di freddo intenso molti genitori hanno deciso di lasciare i figli a casa. Le classi sono dimezzate qualcuno è con la febbre. Anche i docenti sono imbacuccati e attendono, come tutti, che il comune risolva il problema. Evitando, magari, di attendere altri mesi. E l'arrivo della primavera.