Il processo
18.01.2020 - 08:30
Alle 9 e 30 di ieri mattina, nell'aula bunker del carcere di Roma Rebibbia, è di fatto cominciato il processo per l'omicidio di Desirée Mariottini. Sono infatti stati ascoltati i primi testimoni dell'accusa, il personale del 118 e i primi agenti di Polizia del Commissariato San Lorenzo giunti sul luogo della tragedia, il tugurio di via dei Lucani dove nella notte tra il 18 ed il 19 ottobre 2018 venne denunciata la presenza del corpo di una ragazza senza vita. Per ore quella ragazzina di nemmeno 16 anni, venne scambiata per una tossicodipendente molto più grande. Poi avvenne l'identificazione, e si scoprirono i primi atroci supplizi a cui era stata sottoposta. I giudici della Terza Corte di Assise del Tribunale di Roma hanno deciso che il dibattimento avverrà a porte chiuse per la delicatezza del processo che, tra l'altro, prevede accuse anche di violenza sessuale i cui dettagli si è deciso di non dare in pasto ai media e all'opinione pubblica.
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