Erano molto informati e sapevano diversi particolari del passato dei due anziani che vivono in una villa in via Nascosa che venerdì sera, insieme alla figlia, si sono ritrovati due banditi armati che li hanno sequestrati per novanta minuti. I rapinatori infatti erano al corrente di molte informazioni che lasciano pensare al ruolo di un basista per portare a termine un assalto ben pianificato. La coppia di 80enni e la figlia, una donna di 43 anni, sono stati tenuti sotto scacco da una banda che ha portato via soldi e gioielli per un bottino complessivo di 15mila euro.
L'uomo che impugnava l'arma, una pistola a quanto pare piccola e ha minacciato i due anziani e la figlia, non ha praticamente mai parlato ed era straniero, mentre un altro uomo che era di nazionalità italiana e ha parlato di più, era sembrato anche più sicuro e ha assicurato alle tre persone che non sarebbe accaduto nulla se avessero rispettato gli ordini.
Al vaglio degli agenti della Squadra Mobile di Latina ci sono le descrizioni fornite dai due uomini che erano vestiti di scuro e non erano molto alti, non più di un metro e settanta. In questo caso gli agenti stanno comparando anche le immagini di alcune telecamere che si trovano dove è stata abbandonata la Fiat 500 di proprietà della figlia della coppia.