Il fatto
14.02.2020 - 07:30
Ci vorranno dei mesi per conoscere i risultati di riscontri balistici ed esami stub ai quali sono stati sottoposti i tre sospettati, questa è la prassi, ma per Ferdinando Di Silvio detto Pescio, diciotto anni compiuti a settembre, il giudice per le indagini preliminari Giorgia Castriota ha convalidato il fermo e firmato un'apposita ordinanza di custodi cautelare in carcere perché gli indizi a suo carico sono già schiaccianti nella vicenda, ancora tutta da chiarire, degli spari di lunedì sera in via Moncenisio, all'esterno della sua abitazione. A inchiodarlo non è solo lo stato dei luoghi, ma soprattutto una testimonianza che ha permesso agli investigatori della Polizia e al sostituto procuratore Giuseppe Miliano, titolare dell'inchiesta, di bruciare i tempi rispetto ai riscontri tecnici.
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