Il Tar accoglie il ricorso degli operatori ittici e annulla l'ordinanza di sgombero del 10 giugno scorso. Una sentenza quasi contraddittoria quella in cui la sezione staccata del Tar di Latina, si è espressa durante l'udienza del 29 gennaio scorso nei confronti dei ricorrenti rappresentati dai legali Ester Tallini, Angela Viola e Sara Bergamini. La sentenza pronunciata dal presidente del Tar Antonio Vinciguerra, annulla di fatto l'ordinanza di sgombero immediato, notificata dal Comune di Gaeta lo scorso 28 maggio, con la quale era stato ordinato agli operatori del mercato ittico di Lungomare Caboto lo sgombero dell'area occupata da tutte le attrezzature utilizzate per l'attività di vendita del pesce. Una contraddizione di fatto, poiché con l'ultima sentenza in cui il Tar di Latina aveva respinto la richiesta dei commercianti e negato la sospensiva dell'ordinanza con cui il 29 novembre scorso, il vicesindaco Angelo Magliozzi aveva imposto l'interruzione immediata delle attività di vendita, a fronte dei controlli svolti dalle autorità competenti, ed effettuati più volte anche da parte di Asl di Latina e Nas, che ne hanno accertato le precarie condizioni igieniche. Quindi ad oggi, gli operatori non possono lavorare, ma non si può neanche dar corso allo sgombero degli stalli in zona Peschiera, ancora in attesa per i lavori di riqualificazione, finanziati per circa 80 mila euro, e appaltati.