Ha dilapidato una ingente somma di denaro, in special modo circa 160mila euro, a causa dello shopping compulsivo, costringendo i genitori a ripianare i debiti, sottoponendoli a vessazioni fisiche e psicologiche. Per questo motivo è stato arrestato e munito di braccialetto elettronico, così da poter monitorare i suoi eventuali spostamenti.

Parliamo di un 40enne di Nettuno che è stato rintracciato e bloccato dai poliziotti del commissariato di Anzio.Le indagini sono state portate avanti da un pool dedicato proprio alla lotta alle violenze di genere e in famiglia, che hanno consentito di scoprire quanto accadeva in questo nucleo familiare nettunese, con il figlio di una coppia che, come detto, a causa dello shopping compulsivo aveva speso una fortuna e costretto gli anziani genitori a stipulare prestiti per ripianare i debiti.