Spiagge attrezzate per i disabili sul lungomare di Latina. E' il tema dell'interrogazione presentata dal consigliere comunale della Lega Vincenzo Valletta all'amministrazione comunale di Latina. Valletta chiede al Comune di non farsi trovare impreparato all'appuntamento con l'inizio
«La stagione estiva presto entrerà nel vivo, peccato che per il Comune di Latina la programmazione delle iniziative da intraprendere per rendere il litorale vivibile ed accessibile a tutti siano ancora ferme all'anno zero - afferma il consigliere comunale della Lega - Ogni anno assistiamo a ritardi che incidono sulla possibilità di avere una marina attrezzata, funzionale, caratterizzata da servizi rivolti alla popolazione nella sua interezza con un'attenzione particolare alle fasce più deboli della nostra società. Ogni anno è una corsa contro il tempo con passerelle che vengono sistemate, e male, a stagione iniziata, servizi igienici che arrivano a luglio, solo per fare alcuni esempi. Sentiamo parlare di una città che deve essere bene comune ma nelle pieghe di questi costanti ritardi l'azione politica, che dovrebbe farsi parte responsabile e garante dei diritti di tutti, si perde negli annunci e annega nella totale inerzia che caratterizza la maggioranza di Lbc. Non esistono visione e programmazione, ogni intervento viene lasciato alla libera iniziativa del singolo».
Valletta fa un esempio per far capire quanto la situazione sia preoccupante: «Ne è un esempio la spiaggia attrezzata denominata "Peter Pan, l'isola che non c'è" che solo grazie allo sforzo e all'impegno encomiabile di Vincenzo Armeni e di alcuni imprenditori, nella passata stagione balneare ha allestito e reso fruibile un tratto di spiaggia a persone con disabilità. Unica perla nel vuoto che caratterizza la marina di Latina ed un'esperienza che non può e non deve essere un'isola nel deserto. In una città che si definisce dalla parte dei più deboli - prosegue il consigliere Valletta - agire per assicurare a tutti parità di diritti e servizi è un dovere a cui non è dato sottrarsi. Per questa ragione ho deciso di presentare un'interrogazione al question time per chiedere al sindaco Coletta e agli assessori competenti come e se intendono garantire, nella stagione balneare 2020, anche alle persone diversamente abili l'opportunità di poter godere delle bellezze del lido di Latina usufruendo di una spiaggia pubblica ed adeguatamente attrezzata. Vogliamo sapere quali iniziative si metteranno in campo per coinvolgere gli operatori del terzo settore utili a fornire supporto alla encomiabile azione intrapresa da Vincenzo Armeni assicurando la prosecuzione del servizio. Quesiti che in una città realmente a misura dei cittadini non verrebbero neanche posti ma che a Latina sono fondamentali per rompere il muro del silenzio e del vuoto amministrativo targato Coletta e Lbc».