Quasi il 70% degli studenti ritiene adeguata la misura che il Governo starebbe per adottare riguardo alla chiusura degli istituti scolastici per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. E solo il 15% di loro lo considera un intervento eccessivo. È quanto emerge da una indagine pubblicata online sul sito studenti.it, che ha interpellato oltre 13mila ragazzi.
«In generale - si legge in un lancio Ansa - i ragazzi non risultano allarmati e sono informati sulle modalità di contagio e prevenzione. Da quando è scattato l'allarme, lo stile di vita non è cambiato per il 54,6% dei ragazzi, il 29% di loro si limita a uscire un po' meno, mentre ha preso misure più drastiche il restante 16,4% così suddiviso: il 12,6% esce molto meno, mentre il 3,8% vive "barricato in casa».
Tra i ragazzi, poco più del 43% non è preoccupato per un possibile contagio, mentre quasi il 15% teme il Coronavirus.
Non manca, infine, una critica rispetto all'allarme mediatico: per oltre il 63% dei ragazzi l'esposizione mediatica sul Coronavirus è stata eccessiva

«Nessuna decisione sulla chiusura delle scuole è stata presa, abbiamo chiesto un approfondimento al comitato tecnico-scientifico. La decisione arriverà nelle prossime ore». 

A margine della notizia trapelata dal Consiglio dei ministri in corso a Roma sull'ufficialità della chiusura delle scuole il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, è uscita dalla "stanza dei bottoni" e ha voluto incontrare i cronisti.

Al momento, il ministro ha fornito una parziale smentita della notizia, sostenendo come la decisione sarà ufficializzata solo dopo il parere acquisito dal comitato tecnico scientifico.

Al momento, dunque, la sensazione è che regni il caos. E l'associazione nazionale dei presidi è chiara: «L'Anp chiede certezze in merito all'eventuale chiusura delle scuole a partire da domani, giovedi 5 marzo. Il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina, per tacitare il frenetico susseguirsi di indiscrezioni circa una eventuale decisione di chiusura di tutte le scuole da parte del Consiglio dei ministri, ha appena dichiarato alla stampa che, al momento, nessuna decisione è stata presa, ma che si è in attesa del parere del comitato tecnico-scientifico appositamente sostituito. "Si tratterebbe di una decisione grave e senza precedenti, evidentemente funzionale alla massima protezione dei nostri ragazzi contro il diffondersi del contagio - afferma il presidente dell'Anp, Antonello Giannelli -. Auspico che qualsiasi decisione in merito sia comunicata ufficialmente con la massima tempestività, per consentire alle scuole di potenziare le iniziative di didattica a distanza ed alle famiglie di organizzarsi al meglio».

di: Francesco Marzoli

Scuole e università chiuse in tutta Italia. È questa la decisione presa dal governo italiano durante il consiglio dei ministri ancora in corso a Palazzo Chigi.

I dettagli saranno diramati nelle prossime ore, ma a quanto pare le scuole e le università italiane resteranno chiuse almeno fino a metà marzo per fronteggiare l'emergenza legata al coronavirus. La decisione sarà valida per tutto il territorio nazionale senza alcuna distinzione di ordine e grado.

di: Francesco Marzoli

Nessuna decisione è stata presa, ma il Governo italiano sta valutando la chiusura generale delle scuole in tutta la nazione.

E' questa la conferma che arriva da fonti ministeriali, con il Consiglio dei ministri che è ancora in corso e che sta discutendo, con il premier Giuseppe Conte, le misure da adottare per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

In particolare, l'idea era emersa già ieri nell'incontro che lo stesso presidente del Consiglio aveva tenuto con i capi delegazione e con i rappresentanti dei gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione, ma ora la decisione spetterà al Governo.

di: Francesco Marzoli