È stata emanata poco fa, la nuova ordinanza della Asl di Latina in merito al potenziamento dei Pronto Soccorso della provincia per fronteggiare l'emergenza coronavirus. A partire da domani e fino al 22 marzo, i Punti di Assistenza Territoriale di Cori, Cisterna, Gaeta, Minturno, Priverno, Sabaudia e Sezze modificheranno l'orario di funzionamento da quello attuale, organizzato sulle 24 ore, con orari di apertura dalle 8 alle 20.

Il personale assegnato ai Pat, non più impegnato nella copertura dei turni notturni, sarà temporaneamente assegnato con provvedimento del direttore di dipartimento assistenza primaria, nelle sedi di pronto soccorso ospedaliero.

I pazienti che necessiteranno

Asl di Latina e Regione Lazio fanno il punto sui casi di coronavirus nel territorio provinciale e regionale.

È di pochi minuti fa la nota della Asl, con cui l'Azienda afferma che in provincia di Latina fino ad ora sono stati registrati tre casi positivi al coronavirus, trasferiti allo Spallanzani. "Sono in corso di completamento le attività finalizzate a ricostruire i contatti avuti dai pazienti sia per l'identificazione del link epidemiologico, che per valutare la necessità di eventuale isolamento domiciliare - prosegue la nota - È stata istituita da alcune settimane, una specifica Unità di Crisi permanente presso la Direzione Sanitaria Aziendale nella quale vengono esaminate le informazioni disponibili, definite le azioni da intraprendere e aggiornate le procedure da seguire sia sul territorio che nelle realtà ospedaliere dell'Azienda. Al fine di non determinare allarme tra la popolazione si chiede di far riferimento a fonti ufficiali quali la Regione Lazio, il Seresmi, lo Spallanzani, e la Direzione Generale dell'Azienda Asl".

"Una delle problematiche maggiori, infatti, è gestire l'attuale situazione in un contesto allarmato e confuso - prosegue l'Azienda - Tutte le energie dell'Azienda sono dedicate a fronteggiare la problematica e ad effettuare le indagini necessarie per contenere il più possibile l'evenienza della diffusione del virus. Negli ospedali dell'Azienda inoltre, sono stati istituiti percorsi dedicati alle persone con sintomi respiratori acuti, che permettono la rapida gestione dei casi in sicurezza. Un pre triage specifico consente la selezione dei pazienti "respiratori" contribuendo alla sicura gestione degli accessi in Pronto Soccorso. A breve saranno adottati ulteriori provvedimenti finalizzati al potenziamento dell'attività di Pronto Soccorso presso tutti i presidi ospedalieri della Provincia. Si raccomanda di recarsi in Pronto Soccorso solo se necessario e di far riferimento al numero verde 800 118 800 , al 1500 , al fine di gestire al meglio l emergenza mantenendo gli standard di cura della sanità regionale. La Direzione Generale vuole esprimere un sincero ringraziamento a tutti gli operatori sanitari impegnati nella gestione delle attività".

Nel Lazio, invece, i casi positivi salgono a 27. A confermarlo è l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato:  "I casi di positività al Covid-19 nel Lazio salgono complessivamente a 27 oltre ai 3 casi che sono guariti. Di questi 15 sono ricoverati non in terapia intensiva e 3 in terapia intensiva presso l'Istituto Spallanzani di Roma, 9 sono in isolamento domiciliare. Se il Governo si appresta alla chiusura delle scuole è un provvedimento che sicuramente può aiutare alla riduzione dei contatti sociali. In ogni caso sarebbe utile per procedere ad una sanificazione degli edifici scolastici. L'eventuale sospensione delle attività scolastiche potrebbe anche consentire di far concludere l'incidenza influenzale che quest'anno, per il Lazio, è stata la seconda più alta nell'ultimo decennio con un livello massimo di incidenza che ha raggiunto i 57,20 casi ogni 1.000 abitanti nella fascia di età 0/4 anni e i 48,05 casi ogni 1.000 abitanti nella fascia di età 5/14 anni".

di: La Redazione