Sono state installate nel parcheggio antistante il Pronto soccorso degli ospedali "Riuniti" di Anzio e Nettuno le due tende pre-triage che garantiranno di fronteggiare una possibile emergenza legata al Coronavirus.

In particolare, l'associazione "Nettuno" di Protezione civile ha messo in atto i lavori di allestimento delle due tensostrutture comunicanti e, ora, anche al loro interno saranno posizionate le attrezzature utili al funzionamento.

La stessa procedura è in corso anche in altri ospedali del Lazio.

Ore decisive, sul litorale romano così come ai Castelli, per l'allestimento delle tende pre-triage fuori dai Pronto soccorso degli ospedali di Anzio-Nettuno e Velletri, che saranno messe a punto dai volontari della protezione civile.

In particolare, il materiale è già disponibile e nelle scorse ore sono stati perfezionati i dettagli utili ad allestire le tensostrutture - due per gli ospedali "Riuniti" e altrettante per il "Paolo Colombo" -, che potrebbero entrare in funzione già dal fine settimana ormai prossimo.
Le tende pre-triage, lo ricordiamo, servono per scongiurare l'accesso alle sale d'attesa e alle corsie "normali" del Pronto soccorso di pazienti con un sospetto contagio da Coronavirus: qui il personale specializzato degli ospedali effettuerebbe un primo screening, decidendo poi il da farsi per un successivo ricovero, un trasferimento in Istituti specializzati oppure il ritorno a casa.

Per quanto riguarda la struttura di Anzio, l'allestimento sarà messo a punto dall'associazione "Nettuno" della Protezione civile, mentre a Velletri saranno i volontari della città a provvedere al montaggio.

Anche il nuovo Ospedale dei Castelli di via Nettunense, ad Ariccia, sarà presto dotato delle tende pre-triage: anche qui scatteranno le stesse procedure previste per gli altri ospedali del Lazio.

di: Francesco Marzoli

Anche i Pronto soccorso degli ospedali di Anzio-Nettuno e Velletri saranno dotati di tende pre-triage utili a contrastare una possibile emergenza legata al Coronavirus.

E' quanto si è appreso nelle scorse ore, durante le quali sono stati effettuati alcuni sopralluoghi al fine di stabilire l'esatta collocazione della coppia di tende nelle aree antistanti i reparti emergenziali del "Riuniti" e del "Paolo Colombo".

Per quanto riguarda Anzio, al sopralluogo hanno preso parte Gaetano Russo - presidente dell'associazione "Nettuno" di protezione civile, che curerà l'allestimento delle tende stesse -, il direttore sanitario dell'ospedale Ciriaco Consolante, il responsabile del Pronto soccorso e un ingegnere della Asl Roma 6. Durante il briefing è stato stabilito che la tenda verrà installata nel parcheggio che si trova a pochi passi dall'ingresso del Pronto soccorso, ossia vicino al punto di entrata delle autoambulanze.

Intanto, nel corso del pomeriggio il sindaco di Nettuno, Alessandro Coppola, ha convocato e presieduto un tavolo interistituzionale volto proprio a fronteggiare una possibile emergenza da Coronavirus.

Erano presenti i rappresentanti del Comune di Anzio ma anche di Asl, carabinieri, polizia e protezione civile.

«In questo momento la prevenzione e la corretta informazione sono gli unici strumenti su cui possiamo lavorare - ha affermato il sindaco -. Ad ora sul nostro territorio non c'è un'emergenza e non dobbiamo creare allarmismo, ma al contempo dobbiamo essere preparati e consci che la situazione può cambiare di giorno in giorno. Il Comune di Nettuno ha messo in campo tutte le indicazioni dettate dalle autorità sanitarie, dalla Regione Lazio e dalla Prefettura e siamo costantemente impegnati nell'azione di informazione e contenimento riguardante la diffusione del virus Covid-19. In questo tavolo interistituzionale, che resterà aperto e in costante aggiornamento, lavoreremo per la pianificazione di un piano di assistenza e intervento sul territorio qualora diventi necessario».

di: Francesco Marzoli