Primo giorno del Centro Coordinamento Soccorsi presieduto dal Prefetto Maria Rosa Trio, che si riunirà due volte al giorno. Presenti al tavolo, il direttore generale della Asl, i vertici delle forze di polizia, dell'Esercito, dell'Aeronautica e il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco e un rappresentante dell'Ares 118. 

Durante l'incontro le parti hanno concordato di effettuare un monitoraggio costante della situazione in provincia, proprio attraverso la convocazione di due riunioni quotidiane con tutte le componenti del Sistema di Protezione Civile, al fine di assicurare il peino raccordo funzionale ed operativo. 

Al termine della riunione odierna - la seconda - la situazione dei casi in poisitività in provincia di Latina è di 19 pazienti, di cui 6 ricoverati allo Spallanzani, 11 tra Santa Maria Goretti e Dono Svizzero  di Formia e 2 in isolamento domiciliare.

A partire da lunedì 9 marzo, sulla base di quanto previsto dall'ordinanza del presidente della Regione Nicola zingaretti, i tamponi verranno analizzati anche presso il laboratorio dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

È ancora in corso, presso la Prefettura di Latina, la riunione di Protezione Civile presieduta dal Prefetto di Latina, Maria Rosa Trio, alla presenza dei vertici della Asl sulla diffusione del coronavirus in provincia di Latina.

Stando a quanto emerso dalla riunione, ad ora non c'è alcun nuovo caso di contagio da coronavirus, rispetto a quanto riportato nel bollettino della Asl diramato ieri. I casi, dunque, restano nove. Inoltre, è stato ribadito che la provincia di Latina non è zona gialla e che tutti i provvedimenti vengono presi di comune accordo con la protezione civile nazionale. Il tavolo appena istituito ora si riunirà due volte al giorno, alle 12 e alle 18, per fare il punto sulla situazione.

Sono state inoltre confermate le indagini sulle fake news, con cui diversi soggetti hanno volontariamente diffuso notizie false e allarmanti sulla diffusione del virus e sulla falsa dichiarazione della provincia di Latina quale zona gialla. Il reato ipotizzato è procurato allarme.

di: La Redazione