La parola d'ordine è gestire. Riuscire a controllare le emozioni cercando qualcosa di nuovo da fare e trovare il lato positivo in questi giorni così strani e difficili. La psicosi è sempre in agguato e in tanti convivono con la paura e un forte senso di angoscia.

Sono diversi i consigli degli specialisti per cercare di non convivere con il panico. A parlare è la psicologa Alessia Micoli, consulente del Tribunale di Latina ma anche della Procura della Repubblica. «C'è da sottolineare che l'approccio giusto a quello che sta accadendo è di attenersi alle fonti certe e sicure dell'Oms e dell'Istituto Superiore di Sanità. Stiamo assistendo - continua la psicologa - anche a delle notizie fake che generano panico. A volte si può assistere anche ad altri sintomi: a persone che si chiudono in casa e sono alla ricerca continua di nuove notizie e questo è un comportamento ossessivo e compulsivo perché è necessario avere in questi casi un'informazione in più rispetto all'altro».

Gli effetti sono diversi. «In questo periodo ci sono persone che non vivono più bene il futuro per la propria professione ed è una specie di catena che si innesca». La convivenza con il virus e le rinunce possono portare però a qualcosa di diverso ed è necessario di sforzarsi per trovare aspetti positivi. «Quello che sta avvenendo deve rappresentare per molte persone anche un'occasione per riprendere la comunicazione con la propria famiglia e riscoprire il focolare domestico, riappropriarsi in questo modo di valori che sono svaniti. La cosa più importante è controllare le proprie emozioni perché stiamo dando un insegnamento a come ci si muove quando si ha di fronte un grande problema e lo facciamo davanti ai bambini. Per molti genitori questa può essere anche l'occasione per riappropriarsi di una parte della propria vita. Serve un sacrificio, per chi resta chiuso in casa ad esempio e deve affrontare la noia che però spesso porta alla creatività. Adesso in questo momento è necessario uno spirito di sacrificio, la società forse ha bisogno di una educazione al sacrificio».